Credere per scommessa. La sfida di Pascal tra matematica e fede

Roberto G. Timossi
Marietti
Bologna
2018
pp. 269
9788821112010

In questo saggio l'Autore affronta il tema della “scommessa” come posizione esistenziale e in modo particolare un tipo di scommessa del tutto unico nella storia del pensiero, l’argoment du pari  del filosofo e matematico Blaise Pascal, che invita a puntare tutto sull’esistenza di Dio senza esitare. Il libro è suddiviso in quattro capitoli: 1. L’azzardo nella vita. 2. Il contesto della scommessa. 3. Infinito-nulla. 4. Decidere di credere. Si inquadra il tema della “scommessa” di Pascal nel giusto contesto, descrivendo la personalità del filosofo e l’ambiente sociale e culturale del suo tempo. L’A. si sofferma quindi sull’analisi concettuale e formale del frammento 418 (233) dell’edizione Lafuma (1963), dal titolo evocativo Infini-rien (Infinito-nulla).

 Il volume ha il merito di delineare con attenzione la figura di un pensatore dalla personalità poliedrica, che è stato grande uomo di scienza, filosofo e profondo uomo di fede. L’A. utilizza un linguaggio chiaro e accessibile anche ai non specialisti. Nelle conclusioni si dichiara come sia possibile «concepire il pari come un argomento propedeutico alla fede, come una proposta non provocatoria, ma parenetica e maieutica volta a risvegliare l’intelligenza assopita degli incerti, degli agnostici e degli indifferenti» (p. 254).